April 8, 2009 da Cotta a puntino
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amore, cibo, ricordi, "ristorante cinese"

È strano come le parole germoglino anche a distanza di decenni.
Avevamo solo 15 anni e io l'avevo lasciato senza rifletterci molto, come si fa spesso a quell'età. Mi aspettavo una reazione indifferente, invece lui mi aveva guardato con rabbia e mi aveva sputato in faccia le seguenti parole: "E io che per accompagnare te sono andato tre volte al ristorante cinese che mi fa schifo!"
"Bastava dirlo" risposi io, un po' divertita e un po' mortificata. Poi sono passati gli anni, ho avuto altri fidanzati, mi sono seduta a tavola con madri e figlie, coppie di sposi, triangoli di amanti e gruppi di colleghi. Li ho sentiti litigare, farsi moine e mentirsi tra un boccone e l'altro. Per tanto, tanto tempo. Poi all'improvviso mi è tornata in mente la frase di quell'adolescente abbandonato e ho capito che il vero amore si misura a tavola. Ed è di questo che vi parlerò, molto presto.
