March 23, 2009 da Caterina Orazi
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Asprinio d'Aversa DOC
Min. 85% Asprinio
Grotta del Sole
2008
12.5%
Ho trovato questo vino un po' difficile da valutare dovuto alla sua tipologia e al fatto che non ho mai assaggiatto questo tipo di vino. Forse potete aiutarmi. Apprezzo sempre tutti i vostri commenti.
E un vino cristallino e dal suo colore mi sembrava molto giovane-giallo verdolino. Anche qui esito di dire giallo -verdolino..è piuttosto il colore di acqua con riflessi gialli e verdi. L'intensità è davvero pallido. Però è un vino abbastanza consitente.
Il suo bouquet è di frutta a polpa bianca, fresca come la mela....ha un sentore anche di cidro, e un suggerimento di fiori freschi. E poco intenso, poco complesso e abbastanza fine. Non riconosco nessun odore sgradevole, però non è un vino neanche che me colpisce.
E secco, poco caldo (anche s'è questo vino a 12.5% di alcool, la sensazione aspra sembra più forte e copre le sensazioni pseudo- caloriche), ma con una sorprendente morbidità-dirrei abbastanza morbido--è come questo vino avvrebbe passato tempo in legno ma non sento questi noti di legno e è stato imbotigliato poco tempo fà. C'è anche un piccolo sapore di mineralità alla fine che rimane per almeno 5 secondi.
Penso che per la sua tipologia sia un vino abbastanza equilibrato, poco intenso, abbastanza persistente e abbastanza fine. Dirrei che è un vino di corpo ma anche debole nella sua natura. Non è chiaro per me. Anche nel suo stato evolutivo dev'essere pronto ma mi sembra giovane, ma forse è pronto per la sua tipologia e per l'armonia, direi anche qui, abbastanza armonico, ma non so se potrebbe anche essere armonico per la sua tipologia. Aiutatemi per piacere. J
March 21, 2009 da Caterina Orazi
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tokaji aszu, 3 puttonyos, ungheria, abbinamento, delizie di sorrento
Crown Tokaji Aszú
3 puttonyos
2001
Tokaj Kereskedohaz Zrt.
13%
Il vino che sto descrivendo è un bel esempio di un vino armonico e equilibrato. Due settimane fà, al lezione del AIS sommelier, ho imparato come fanno il Tokaji Ungherese. La domenica seguente, come la fortuna lo vorebbe, mi hanno servito questo vino per la prima volta alla cena di un'amica mia. Ero contentissima di poter utilizzare le mie nuove conoscienze per informare i miei ospiti del processo del Tokaji anche s'è fosse indesirabile dalla parte loro.
Nel mio bicchiere questo vino mi pareva brillante. Il colore di questo Tokaji era ambro con riflessi dorati. Il colore era veramente da godere. Era un vino consistente, appoggiandosi più verso l'olio che verso l'acqua. Al naso era un vino intenso e complesso con il primo sentore essendo quello di alcool, seguito da pesca matura, la caramella e in fine un sentore di agrumi freschi. Non aspettavo che avrebbe un sentore così fresco. Ero curiosa di che cosa me aspettava nella bocca. Aspettavo qualcosa di dolce a causa dei 3 "puttonyos" di uve botritizzate aggiunto al vino secco di base.
Al gusto era dolce, ma con un insospettata fresca acidità, che subito metteva in evidenza questo equilibrio fra il dolce e l'acidità, la morbidezza e la freschezza. Non era un vino che copriva la lingua di zucchero, ma lasciava la bocca pulita. Era poco sapido. Era morbido e un vino di corpo. Era abbastanza intenso, abbastanza persistente allora che si sentiva il calore del'alcool, e i sensazioni dolce/aspro rimanevano per almeno 5 o 6 secondi. Sembrava un vino in perfetto equilibrio che a tempo di invecchiare ancora di più.
Questo vino sembrava perfettamente abbinato con Le Delizie di Sorrento. La freschezza di questo vino sembrava pulire la bocca della cremosità del dessert. Quanto per me, le Delizie di Sorrento e il Tokaji Aszù fanno una bella coppia.
