March 2010

La sparisada di Castelvenere

March 31, 2010 da Mauro Riotto   Commenti (0)

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gastronomia, Società

Come ogni anno, ci sarà la sparisada di Castelvenere, vicino a Buie, in Istria. La novità è che quest'anno alla gara internazionele Asparago d'oro, partecipa un rappresentante dei Colli Euganei, l'agriturismo Bacco e Arianna di Vò.

PROGRAMMA

MERCOLEDI' 07.04.2010

„ASPARAGO D'ORO“ gara gastronomica internazionale
Taverna MALO SELO Fratria

VENERDI' 09.04.2010

16:00 Tennis da tavolo
17:00 Torneo di piccolo calcio «VETERANI»
22:00 Divertimento e ballo –QUO VADIS BAND E KOKTELSI

SABATO 10.04.2010

08:00 Torneo internazionale di bocce
09.00 Torneo di paintball
10:00-14.00 Gara nella raccolta degli asparagi,
premio speciale «UNA SPALLETTA PER L'ASPARAGO PIU' LUNGO»

SPARISADA PER BAMBINI
15:00 Gara ciclistica per bambini
16:30 Laboratorio creativo per bambini
18:00 Allegro pomeriggio con i bikers
19:00 Mostra dei cibi agli asparagi dei ristoratori locali e delle casalinghe di Castelvenere
19:30 Degustazione dei cibi agli asparagi e dei vini premiati
21:00 Divertimento e ballo - MAMBO KINGS

DOMENICA 11.04.2010

09:30 Passegiata per i “trosi” (sentieri) di Castelvenere
10:00 MOUNTAIN BIKE giro ciclistico
11:00 Santa messa – OTTAVA
11:00 Mostra di fotografie e manufatti
14:00 Mostra degli old-timer
15:00 Partita di campionato bocciofilo Castelvenere - Oslici
Terza lega regionale
18:00 MEGASPARISADA – asparagi selvatici alla CASTELLANA
19:00 Consegna dei riconoscimenti e programma culturale
20:00 Divertimento e ballo – BULLEA FOLK

CITTA' DI BUIE,ENTE PER IL TURISMO DELLA CITTA' DI BUIE,COMITATO LOCALE DI CASTELVENERE,SOCIETA' ARTISTICO CULTURALE E SPORTIVA “LIPA”CASTELVENERE,
COMUNITA' DEGLI ITALIANI DI CASTELVENERE,CLUB BOCCIOFILO CASTELVENERE,PAINTBALL CLUB CASTELVENERE,ENTE PER IL TURISMO DELLA REGIONE ISTRIANA

TZ Buje
Istarska 2
52460 Buje
T. +385 (0)52 773353
F. +385 (0)52 773353
info@istria-buje-buie.com
www.istria-buje-buie.com

Enoturismo Bacco e Arianna
Via Cà Sceriman, 784 - 35030 Vò - Padova - ITALY
Tel: (+39)049.9940187 - Fax: (+39)049.9944273
E-mail:info@baccoearianna.com
http://www.baccoearianna.com/

Pasticceria Turco, un trionfo appetitoso

March 29, 2010 da Mauro Riotto   Commenti (0)

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gastronomia, Società

A Salzano, abbiamo visitato la Pasticceria Turco: dopo aver bevuto un caffè, naturalmente pagato perché eravamo ancora n incognito, abbiamo intervistato il titolare, facendogli notare che la pasticceria era un trionfo delle paste alla frutta. Veniva voglia di mangiarle solo a vederle. Immaginatevi un banco colorato da paste alla frutta in una giornata di quasi primavera. Oltre a queste, c’erano paste alla crema di vari tipi, tutti invoglianti perché si vedeva che non erano fatte al risparmio.
Lui dice che è qui da nove anni, e che da tre anni ha ristrutturato il locale. Una ristrutturazione notevole, ma si vedeva che la bravura riempiva un locale già di per sé gradevole.
La sua esperienza se l’è fatta in giro per il mondo, Villa Cipriani ad Asolo per esempio, per ben venticinque anni, e allora capiamo la bravura nel fare le cose e nel presentarle,cosa non da poco nel commercio di oggi. Alta classe e voglia di fare le cose.
Il piatto forte, si fa per dire, della pasticceria sono le focacce tipiche venete, e le varianti, come quella ai frutti di bosco. Devono essere una vera delizia.
Non solo: ci hanno parlato molto bene anche degli aperitivi, accompagnati da stuzzichini e cicchetti particolari. Qui c’è una carta dei vini, e questo denota un’attenzione ai particolari davvero notevole.

Via Montegrappa, 19
30030 Salzano Venezia
041 437380

Sulle tracce della Vaca Mora, all’Antica Pila

March 26, 2010 da Mauro Riotto   Commenti (0)

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Cultura a tavola, Società, cucina

L’Antica Pila è una trattoria che si trova a Calcroci di Camponogara, e si trova a poche decine di metri dalla ferrovia per Adria: non abbiamo visto la vaca mora, perché il treno adesso è blu, potenza della Regione Veneto. Dicevamo della Trattoria: il titolare è stefano, un tipo simpatico che sa il fatto suo.
Si è fatto venticinque anni in giro per il mondo, Harry’s Bar a Venezia, Montecarlo, Londra. Poi un bel momento ha deciso di stabilirsi qui, e ha rilevato l’Antica Pila. Con un tocco personale: lui voleva creare una trattoria di qualità, più consona ai tempi di vacche magre. Ha una grande passione per la cucina: ha sempre voluto fare il cuoco, e lui può vantare un’esperienza di tutto rispetto.
Il suo forte sono i risotti, le grigliate, le tagliate, ma non disdegna le varie cose dal mondo. Abbiamo mangiato un piatto di lasagne niente male e braciola affumicata, tipica tirolese, e dobbiamo dire che abbiamo mangiato bene, nonostante non volessimo niente di particolare. Su ordinazione, dal venerdì alla domenica, si trova il pesce. Apre la sera durante la settimana solo su prenotazione. Dispone di tre parcheggi: ricordiamo che si trova a un tiro di schioppo dalla Romea, da Padova e da Venezia.
E poi dobbiamo ricordare Nadia: la sua passione sono i dolci, specie le meringate. Ne abbiamo assaggiata una alle fragole che era la fine del mondo.

TRATTORIA ANTICA PILA
Via camillo benso conte di cavour, 4
30010 – Calcroci di Camponogara (VE) Italia
Tel. 041.462165

Pizzeria trattoria All’Albera

March 25, 2010 da Mauro Riotto   Commenti (0)

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gastronomia, Società, cucina

All'Albera è un locale a Salzano in Provincia di Venezia. Stavamo gironzolando e ci siamo capitati. Si trova nell'affascinante, e tutto sommato rassicurante, cornice di una villa veneta ristrutturata a pochi passi dal centro del paese. Nell’800 era una Posta e punto di ristoro, e poi ai primi del ‘900 divenne una trattoria.
Piatto forte di questo posto (a parte l’estrema gentilezza dei titolari) è la paella di carne e pesce insieme. Ricordiamo che il mare e i porti pescherecci come Chioggia non sono tanto distanti, le tagliate, le grigliate, il pesce e naturalmente le pizze, non esclusa quella ai cereali.
La paella è una novità, proviene dalla tradizione spagnola, ma in questo mondo globalizzato non sia mai che quella preparata nel nostro Nordest non sia migliore dell’originale. Ricordiamo che una volta i cinesi, insomma quelli che copiavano, eravamo noi.
La gestione è familiare. Abbiamo incontrato Salvatore e Giuseppa, che si sono prodigati nel descriverci il locale, e poi c’è Antonio. Insomma, sana tradizione veneta, ma un occhio anche a quella degli altri per non perdere il treno: siamo a soli 20 chilometri da Venezia, e la vicinanza di una città cosmopolita si fa sentire.
Ah, dimenticavo: sono passato un mezzogiorno di là, e ho trovato una pastiera napoletana, così buona che l’ho divorata. Giuseppa ama fare i dolci in casa, con ottimi risultati, e questo è un buon motivo per andarci.

ALL'ALBERA PIZZERIA - TRATTORIA
44, v. De Gasperi - SALZANO (VE)
T 041.437088 - 041.437445
F 041.437088
http://www.ristorantepizzeria-allalbera.it/
email: trattoria.albera@alice.it

Dall’olio d’oliva il sostituto della margarina

March 22, 2010 da Mauro Riotto   Commenti (0)

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Società, cucina

L’abbiamo trovato a Crassiza, in occasione di Oleum Olivarum. Magdis Company è stata fondata nel 1993 a Zagabria da Srećko Gross, farmacista laureato, con una straordinaria esperienza nella produzione farmaceutica.
L'azienda ha mirato nel corso degli anni ad essere uno dei produttori leader di servizi di prodotti dietetici e cosmetici con le tecnologie farmaceutiche. Oltre alla produzione, l'azienda è impegnata nello sviluppo costante del prodotto e dello sviluppo del packaging dei prodotti.
Un’altra sezione dell'azienda è orientata verso la produzione di prodotti farmaceutici e medici, e c'è anche una sezione di successo di ingegneria farmaceutica.
Impiega attualmente 30 addetti, e che il numero è in costante aumento a causa dello sviluppo dei nuovi progetti.
Fin dall'inizio del loro lavoro, si sono concentrati sulla creazione non solo di nuovi prodotti, ma anche sulle nuove tendenze nei dietetici e prodotti cosmetici.
Hanno un costante impegno negli investimenti in sviluppo e formazione del personale che considerano loro dovere.
I prodotti per gli acquirenti finali sono suddivisi in diversi gruppi di prodotti:

- Polar Ice -- linea gel per la circolazione gel
- linea di prodotti intestinali
Vitamina C - come integratore alimentare e immunità di richiamo
Ora, si sono inventati un prodotto, che è un sostituto della margarina. Collaborano con Oleatica di Buje per la materia prima, che già opera in questo settore cosmetico, ma vorrebbero allargarsi. Hanno due tipi di prodotto, uno più saporito e uno meno, di colore verde, ovvio, deriva dall’olio di oliva., di una consistenza a metà tra l’olio e la margarina.

Ulica Vladimira Nazora 12,
Brezje Samoborsko 10431 Sv Nedjelja,
HRVATSKA
General Manager: sreckogross@magdis.hr
http://www.magdis.hr/

La malvasia di Dario

March 20, 2010 da Mauro Riotto   Commenti (0)

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vino

Eravamo a Crassizza, in occasione di Oleum Olivarum, e Dario Penco mi dice “Assaggia questa Malvasia. E’ la migliore in Istria.” Se non è la migliore in assoluto, è certamente fra le migliori.
Il produttore è Agrolaguna, una società la cui attività si svolge in una unità con più produzioni: vino, olio, bestiame, panificio, e un caseificio. Tutti i suoi prodotti marchi estremamente ben noti marchi in regione.
Agrolaguna ha più di 300 ettari di piantagioni complessive tra le varietà di uve da vino rosso e bianco, in cui produce vini istriani come la Malvasia, Terrano, Moscato, Gamay e altri.
Oltre ai vigneti, sul mercato è ben noto l’olio di qualità d'oliva, che proviene da loro alberi di olivo, che copre una superficie di circa 250 ettari.
Agrolaguna produce anche ottimo latte intero di vacca grassa e formaggio di pecora, benvoluto e riconosciuto sul mercato.
La proprietà si estende dal mare alle zone che si trovano sui 270 m sopra il livello del mare. Del totale di 2.500 ettari di vigneti di Parenzo, i vigneti Agrolaguna coprono 300 ettari. Bisogna menzionare che l'area si trova in lieve pendenza, su colline soleggiate con i tipi di terreno buono, che sono rossi principalmente nella parte costiera, mentre nella parte centrale della penisola, prevale il colore bianco del suolo.
Questo vino, conosciuto fin dai tempi antichi, è l'orgoglio della regione vinicola di Porec. O Parenzo che dir si voglia. Solo questo tipo di uve di qualità danno i loro frutti qui, ed è impossibile separare dalla eccellente Malvasia la regione di Parenzo. Bisogna sentire il profumo, il gusto e la varietà e la ricchezza della sua armonia.
La Malvasia è commercializzata col marchio Festigia.

Agrolaguna dd Porec
Mate Vlašića 34
52440 Porec, -Parenzo Croazia
Tel: +385 / 52 453-179
+385 / 52 432-111
Fax: +385 / 52 451-610
E-mail: agrolaguna@agrolaguna.hr
http://www.agrolaguna.hr/

Al Zocco, il ristorante dove nacque il Festivalbar

March 16, 2010 da Mauro Riotto   Commenti (0)

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gastronomia, Cultura a tavola, Società

Varie personalità della politica della cultura e dello spettacolo hanno fatto tappa per gustare la poenta e baccalà e i bigoi. Tra i molti citiamo Vittorio Salvetti, vero appassionato del locale dove intuì il Festivalbar proprio dal juke-box del zocco (negli anni 60 arrivavano qui decine di pullman di giovani per sentire le canzoni), Dario Fo, Charles Aznavour, Mariano Rumor, Gianni Agnelli, Raffaella Carrà.
Il Ristorante Al Zocco è da sempre punto di riferimento per gli studenti dell'Università di Padova, scelto per festeggiare il coronamento del proprio percorso di studi. Nel periodo di chiusura per restauro del famosissimo Caffè Pedrocchi di Padova, le tradizionali cene delle matricole vennero spostate proprio nei locali del Ristorante Al Zocco.
Ogni dettaglio è intrigante così come sono originali ed intriganti le scelte dei menu, sapientemente combinati per esaltare sensazioni e gusti dal "laboratorio cucina", in cui si sperimentano e affinano in continuazione nuovi sapori e nuovi accostamenti.
Un'attenzione particolare viene riservata alle materie prime alimentari e ai processi di conservazione e lavorazione che rispettano alti standard di HACCP. Qui, come si è capito, si trova soprattutto la cucina regionale ad altissimo livello.

Ristorante AL ZOCCO
Via Largo Galilei, 2
36040 Grisignano di Zocco (VI)
Tel. 0444/414322 - Fax 0444/414322
E-mail: info@alzocco.it
www.alzocco.it

Il Prosciutto di Montagnana di Daniolo e il Violin de Umago ad AgriCamp

March 16, 2010 da Mauro Riotto   Commenti (0)

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Simpatico confronto da Bacco e Arianna fra due prosciuttificio, uno veneto ed uno istriano.
Padova era rappresentata da Daniolo, un artigiano di Montagnana. Tipo tosto, con le idee ben precise. L’Istria, nel particolare Salvore, era rappresentata da una nostra vecchia conoscenza: il prosciuttificio PITIP.
Da un equilibrio perfetto tra tempi di salatura, peso del prosciutto, durata e condizioni di stagionatura scaturisce il sapore elegante vivo e pieno del Prosciutto Veneto: un equilibrio perfetto di dolcezza e profumo. Le sue caratteristiche organolettiche, il suo contenuto di sali, grassi e di proteine lo rendono adatto a qualsiasi dieta alimentare. Per il suo aroma delicato e personale, per la sua morbidezza, il Prosciutto Veneto è una base ideale per preparare antipasti, primi e secondi piatti, contorni di elevato livello gastronomico.
Il Prosciutto Veneto deve essere posto in commercio con:
1 - marchiatura dell’allevamento di provenienza ed idoneità delle cosce;
2 - marchiatura del macello autorizzato;
3 - sigillo metallico con mese ed anno di salatura;
4 - marchio a fuoco del Consorzio con indicazione dello stabilimento di produzione;
5 - marchio del produttore.
Le caratteristiche che distinguono “Il mio violino“da tutti gli altri prosciutti sono: l’uso di maiali allevati e macellati esclusivamente sul territorio istriano e la stagionatura dei prosciutti all’aria pura istriana. In base a ciò si potrebbe concludere che esiste un solo tipo di prosciutto “Il mio violino” su tutto il territorio istriano. ma non è così, e il motivo è nella storia dell’ Istria.
Il prosciutto nasce dalla necessità di conservare la carne il più a lungo possibile. Nell’entroterra istriano, dove non soffia la bora, il grasso e la pelle venivano asportati dal prosciutto per accelerarne la stagionatura. in questo metodo il prosciutto si asciugava più in fretta, mentre il grasso si poteva usare subito a scopi alimentari.
Così è nato quello che chiameremo “VIOLIN DE TINJAN” Sulla costa la situazione era all’ opposto, a causa della bora. Il grasso e la pelle rimanevano sulla coscia per non far asciugare troppo il prosciutto nel processo di stagionatura, ed è così che nasce il”VIOLIN DE UMAGO”. In epoca recente che grazie alla tecnologia che permette di creare condizioni ottimali nella produzione, nasce un nuovo e moderno tipo di prosciutto “Il mio violino“ che pur mantenendo la tradizione, si differenzia nell’ aspetto .

DANIOLO DESIDERIO DI DANIOLO VITTORIO
V. CAMPANA 14 B
35044 MONTAGNANA (PD)Tel. : 0429 81512

Prosciuttificio PITIP
Franèeskija 52, 52475 Salvore - Croazia
TEL./FAX UFFICIO: +385 52 / 737 - 013
CELLULARE: +385 91 / 1737 - 015
VENDITA: +385 91 /5171 - 113
PER ORDINI DOPO L 'ORARIO DI LAVORO : +385 91/1737 - 014
e-mail: info@pitip.hr
www.pitip.hr

Il Prosciutto di Montagnana di Daniolo e il Violin de Umago ad AgriCamp

March 10, 2010 da Mauro Riotto   Commenti (0)

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gastronomia, Società

Simpatico confronto da Bacco e Arianna fra due prosciuttificio, uno veneto ed uno istriano.
Padova era rappresentata da Daniolo, un artigiano di Montagnana. Tipo tosto, con le idee ben precise. L’Istria, nel particolare Salvore, era rappresentata da una nostra vecchia conoscenza: il prosciuttificio PITIP.
Da un equilibrio perfetto tra tempi di salatura, peso del prosciutto, durata e condizioni di stagionatura scaturisce il sapore elegante vivo e pieno del Prosciutto Veneto: un equilibrio perfetto di dolcezza e profumo. Le sue caratteristiche organolettiche, il suo contenuto di sali, grassi e di proteine lo rendono adatto a qualsiasi dieta alimentare. Per il suo aroma delicato e personale, per la sua morbidezza, il Prosciutto Veneto è una base ideale per preparare antipasti, primi e secondi piatti, contorni di elevato livello gastronomico.
Il Prosciutto Veneto deve essere posto in commercio con:
1 - marchiatura dell’allevamento di provenienza ed idoneità delle cosce;
2 - marchiatura del macello autorizzato;
3 - sigillo metallico con mese ed anno di salatura;
4 - marchio a fuoco del Consorzio con indicazione dello stabilimento di produzione;
5 - marchio del produttore.
Le caratteristiche che distinguono “Il mio violino“da tutti gli altri prosciutti sono: l’uso di maiali allevati e macellati esclusivamente sul territorio istriano e la stagionatura dei prosciutti all’aria pura istriana. In base a ciò si potrebbe concludere che esiste un solo tipo di prosciutto “Il mio violino” su tutto il territorio istriano. ma non è così, e il motivo è nella storia dell’ Istria.
Il prosciutto nasce dalla necessità di conservare la carne il più a lungo possibile. Nell’entroterra istriano, dove non soffia la bora, il grasso e la pelle venivano asportati dal prosciutto per accelerarne la stagionatura. in questo metodo il prosciutto si asciugava più in fretta, mentre il grasso si poteva usare subito a scopi alimentari.
Così è nato quello che chiameremo “VIOLIN DE TINJAN” Sulla costa la situazione era all’ opposto, a causa della bora. Il grasso e la pelle rimanevano sulla coscia per non far asciugare troppo il prosciutto nel processo di stagionatura, ed è così che nasce il”VIOLIN DE UMAGO”. In epoca recente che grazie alla tecnologia che permette di creare condizioni ottimali nella produzione, nasce un nuovo e moderno tipo di prosciutto “Il mio violino“ che pur mantenendo la tradizione, si differenzia nell’ aspetto .

DANIOLO DESIDERIO DI DANIOLO VITTORIO
V. CAMPANA 14 B
35044 MONTAGNANA (PD)Tel. : 0429 81512

Prosciuttificio PITIP
Franèeskija 52, 52475 Salvore - Croazia
TEL./FAX UFFICIO: +385 52 / 737 - 013
CELLULARE: +385 91 / 1737 - 015
VENDITA: +385 91 /5171 - 113
PER ORDINI DOPO L 'ORARIO DI LAVORO : +385 91/1737 - 014
e-mail: info@pitip.hr
www.pitip.hr

Ad Agricamp 2010 il Moscato di Momiano dell'Istria e il Moscato Fior d'Arancio dei Colli Euganei

March 8, 2010 da Mauro Riotto   Commenti (0)

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vino, Società

Ad AgriCamp 2010, i Campo della Comunicazione Territoriale in Agricoltura che si è tenuto nei Colli Euganei alla fine del mese di febbraio, hanno partecipato gli Uffici Turistici di Buie, Cittanova, Umago e Verteneglio, proponendo, fra le altre eccellenze, il Moscato di Momiano.
“II Moscato di Momiano lo beveva l'Imperatore d'Austria Francesco Giuseppe. Lo voleva per i suoi pranzi importanti. Lo sceglieva per il suo inconfondibile profumo, per il colore, il sapore, tant'è che lo insignì di diverse medaglie d'oro. Ma che cos'ha di eccezionale Momiano? La posizione giusta, a 250 metri sul livello del mare, la terra buona, l'aria frizzante, resa tale dall'incontro di correnti che salgono dal mare e scendono dalle montagne. Da Oscurus a San Mauro a Merischie si possono già vedere le viti piantate solo qualche anno fa. Sono molto delicate. Una pioggia più forte o una grandinata possono compromettere il lavoro di una stagione. Tutta l'arte del fare il moscato sta proprio nel portare a giusta maturazione il loro frutto. L'acino è molto delicato, basta un niente e si svuota del succo. Prima dell'esodo, Momiano aveva novanta numeri civici sulle rispettive case. Gli edifici, tuttora esistenti, erano a più piani e quindi di gente ce n'era. Dopo gli anni Cinquanta rimasero qui soltanto sette famiglie: Bassa, Giurgevich, Pelin, Biloslavo, Scaramello, Orlando e Salich. I campi incolti, la migrazione verso le industrie e le aziende sociali di chi era rimasto, hanno contribuito a far sparire usi e costumi, o a trasformarli in riti da consumarsi soltanto all'interno della famiglia. Ad un certo punto, i giovani della zona si sono resi conto che c'era una strada sicura da percorrere: quella della tradizione. Tornare al lavoro dei campi, con l'impegno di tutta la tecnologia necessaria e la presentazione, qualificata e qualificante, dei prodotti sul mercato. A spronare la generazione dei trentenni a produrre ed imbottigliare i vini sono stati anche i riconoscimenti ottenuti in occasione della Festa di San Martino, tornata in auge dopo anni di silenzio. Da qualche anno, infatti, l'11 novembre si premiano i vini migliori di tutta la zona. È una sagra che dura diversi giorni e che riassume in questo periodo dell'anno tutti i contenuti e gli appuntamenti che, una volta, avevano luogo nei paesetti del Buiese. Si svolgono incontri di bocce, si balla in piazza e per le strade, si beve vino in una generale, inevitabile, euforia.”
AgriCamp 2010 è stata la giusta occasione per degustare il Moscato di Momiano e il Moscato Fior d'Arancio dei Colli Euganei. “Il nome Fior d’Arancio deriva dalla caratteristica nota di agrumi che caratterizza il Moscato giallo allevato nei particolari terreni vulcanici dei Colli Euganei. Colore giallo ambrato. Al naso sensazioni di scorza di arancio candita, datteri e miele di zagara, con un fondo di speziatura dolce. In bocca è dolce e morbido, con una buona freschezza e persistenza gustativa.”