Mauro Riotto

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Agricoltura biologica equivale a cibo di qualità?

May 4, 2010 da Simone Cossu   Commenti (0)

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Cultura a tavola

Da anni seguo con attenzione il sito salmone.org e la sua evoluzione. E' nato come un blog che raccoglieva articoli in cui si parlasse di organismi geneticamente modificati (OGM) e biotecnologie. Mano a mano che cresceva sono aumentati i collaboratori ed è diventato un vero giornale online con diverse rubriche tematiche.

Mentre all'inizio il dibattito era molto focalizzato su aspetti tecnici delle problematiche degli OGM, oggi tende a spostare il punto di vista anche sulle conseguenze sociali e sulle motivazioni economiche di chi si oppone all'uso degli OGM in agricoltura.

In particolare Antonio Pascale e Fernando Di Chio, due degli autori, hanno scritto una serie di articoli che sfatano il mito del naturale=più buono. Invito tutti a seguire salmone.org in generale, però in questo mio intervento mi limito a proporvi uno specifico articolo la cui lettura secondo me raggiunge l'obiettivo di porci le giuste domande di fronte alla questione dell'agricoltura biologica.

Noi amanti della buona cucina a volte possiamo commettere l'errore di pensare che il marchio biologico sia un segno di qualità del prodotto che compriamo. Ma non solo questo è falso, ma quel prodotto è anche il risultato di un'agricoltura fondamentalmente inefficente.

Di seuito il link per leggere l'articolo di Fernando Di Chio "Ma quanto conviene la lotta biologica?".

Buona lettura a tutti.

Torta Paradiso con Nutella

March 9, 2010 da Tania   Commenti (4)

Ricetta semplice ma deliziosa! La base è morbidissima e con la nutella è veramente fantastica:

Ingredienti (stampo da 24cm): 4 uova, 150g di zucchero, 100g di burro fuso, 200g di farina, 1 pizzico di sale, scorza di limone, 1 bustina di lievito in polvere. 400g di nutella per la farcitura, zucchero a velo per cospargere .

Procedimento: Montare bene le uova con lo zucchero e la scorza di limone, aggiungere il burro, poi la farina setacciata con il lievito e il sale, mescolare bene. Trasferire il composto in uno stampo imburrato ed infarinato, cuocere a 180° per circa 45'. Lasciare raffreddare, tagliare, farcire spolverare con lo zucchero e mangiare!
Ecco la fetta!

http://dulcisinfurno.blogspot.com/

Auguri Gianfranco

October 9, 2009 da Guido Fusco   Commenti (1)

Auguri all'amico Gianfranco

Né Slow, né Fast, ma per avere la certezza del Food

September 22, 2009 da Guido Fusco   Commenti (0)

Cultura a tavola

Luca Simonetti, un avvocato contrattualista, con interessi filosofici alimentari, ha scritto un saggio sull’ideologia di Slow Food che da club di ghiottoni diventa l’ideologia che decide ogni gesto della nostra giornata. Un movimento che avversa la scienza e le produzioni industriali e dimentica di fare i conti di quanto costa riscaldare le serre per mangiare a chilomentri zero (o tenere i capannoni refrigerati per faarci mangiare mele e pere tutto l’anno).
Una riscrittura della favola della cicala e della formica in cui la cicala ha molto tempo e va molto Slow godendosi la vita, mentre la formica ha poco tempo e si affanna temendo il futuro. Per quanto durerà l’estate della cicala?, ma sopratutto quante e chi sono le cicale?
(Scarica la versione pdf)

Sformato di Mais e Zucchine

September 5, 2009 da Tania   Commenti (0)

Questo secondo piatto con le zucchine è molto saporito, inoltre è vegetariano e senza glutine. Se tagliato a cubetti, può essere servito anche come antipasto o stuzzichino

Ingredienti (per 6 persone):
1,2l di acqua
250g di farina di mais per polenta
400g di zucchine
2 uova
1 spicchio di aglio
1 rametto di menta
2 cucchiai di grana padano q.b.
olio di oliva q.b.
sale q.b.
pangrattato di mais q.b. per la teglia

Procedimento
In una padella stufiamo le zucchine lavata ed affettate con l'aglio (se necessario aggiungiamo una tazzina d'acqua). A fine cottura uniamo le foglie di menta spezzattate, un filo d'olio, il sale e mescoliamo. Prepariamo la polenta versando a pioggia la farina in acqua bollente salata e mescolando continuamente, deve risultare morbida. Lasciamola freddare un po' quindi aggiungiamo le uova, il grana, le zucchine e mescoliamo bene. Versiamo il composto in una teglia unta d'olio e cosparsa di pangrattato, facendo in modo che lo spessore non superi i 3cm. Inforniamo a 180° per circa 30'.
Tagliamo lo sformato a quadri o rettangoli e serviamolo tiepido o freddo.

Ricetta e foto passo passo sul mio blog http://dulcisinfurno.blogspot.com/2009/08/sformato-di-mais-e-zucchine.html

Frullato di Pesche al Profumo di Cannella

July 27, 2009 da Tania   Commenti (4)

La delicatezza delle pesche si fonde alla cremosità dello yogurt per ottenere un frullato rinfrescante e setoso, dal gusto morbido esaltato dal profumo della cannella. Dissetante, leggero, corretto da un goccio di un buon vino bianco, è perfetto per il periodo estivo.

Ingredienti (per 4 persone):
4 pesche mature e sode
250g di yogurt bianco intero
2 cucchiai di zucchero
2 cucchiai di vino bianco secco
4 pizzichi di cannella
4 foglioline di menta

Procedimento
Laviamo le pesche. Da una tagliamo 4 fettine che utilizzeremo per la decorazione. Quindi le sbucciamo e le tagliamo in pezzi. Le uniamo nel mixer insieme allo yogurt, al vino e allo zucchero e frulliamo il tutto. Versiamo il composto ottenuto nei bicchieri, spolveriamo con un po' di cannella e decoriamo con le fettine di pesca e una fogliolina di menta.

Sapore di sale

July 27, 2009 da Fiammetta Scalfati   Commenti (1)

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cucina, Società



Una volta il problema era indovinare la quantità giusta, ora invece bisogna arrovellarsi anche sulla qualità: sale rosa dell'Himalaya o sale di Maldon? Sale di Mothia o Fior di sale?
Questi dilemmi che fino a poco tempo fa tormentavano solo gli chef più raffinati, ora rischiano di diventare una nuova preoccupazione per anche per le cuoche da uovo fritto come me.
Nella bella Svezia, la popolarissima catena di supermercati ICA, che corrisponde più o meno al nostro GS, offre in ogni punto vendita almeno 4 o 5 tipi di sale.
"Una bizzarria scandinava" penserete voi. Invece no. Granello per granello i sali più esotici e pregiati stanno conquistando anche il Bel Paese e nei negozi di gastronomia più forniti potete già trovarli. Ciò vuol dire che la tempesta di sale si abbatterà presto anche sui supermercati nostrani trascinando la penisola in saporite discussioni: il sale affumicato è di destra o di sinistra? Il sale rosa è espressione di femminismo oppure, al contrario, di maschilismo retrogrado? Il sale aromatizzato è da gay?
S'apra i dibattito! (Cum grano salis, naturalmente).

Azzorre: mucche in libertà, formaggi a volontà

June 21, 2009 da Fiammetta Scalfati   Commenti (2)

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gastronomia



Non conosco il portoghese, ma credo proprio che in questa lingua la parola "vacca" non sia un insulto. Per lo meno non nelle splendide Azzorre, dove questi animali, grazie al clima temperato, pascolano tutto l'anno, nutrendosi della verde erbetta che abbonda sui terreni di origine vulcanica. Il risultato? Fisico asciutto e scattante (sì ho detto scattante), pelo lucido, latte ottimo e formaggio superlativo.
Se ci andate, assaggiatene più che potete e ritroverete dei sapori genuini che in Italia sono scomparsi da decenni.

Dint' 'a butteglia

May 26, 2009 da Guido Fusco   Commenti (1)

Non possedendo la vena poetica di Fiammetta (madre) e del buon Luca Bolondi, parafrasando Newton, salgo sulle spalle dei giganti per vedere lontano. Il gigante in questione è Edoardo De Filippo.

Dint' 'a butteglia

Dint' 'a butteglia
N'atu rito 'e vino
è rimasto...
Embè
Che fa m' 'o guardo?
M' 'otengo a mente
e dico:
"me l'astipo
e dimane m' 'o bevo?"
Dimane nun esiste.
E 'o juorno prima
Siccome se n'è gghiuto,
manco esiste.
Esiste sulamente
stu momento
'e chisto rito 'e vino int' 'a butteglia.
E che faccio,
m' 'opperdo?
Che ne parlammo a ffa!
Si m' 'o perdesse
Manc' 'a butteglia me perdunnarrìa.
E allora bevo....
E chistu surz' 'e vino
Vence 'a partita cu l'eternità!

Pensieri impuri

May 26, 2009 da Fiammetta Scalfati   Commenti (3)

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Cultura a tavola

La mia risposta alla bella poesia di Luca Massimo Bolondi, ma l'autrice non sono io bensì a mia mamma, una blogger, con un nickname da rapper: Ac65.



PENSIERI IMPURI


In te,
il rosso della passione
riveste il bianco della spiritualità e,
tra loro,
le mille sfumature della terra:
ocra, roseo, carnacino;
di questi colori tu sei fatta
e degli odori
teneri e intensi, fusi
in un profumo carnale che
dalle narici ansiose
penetra nel cuore assopito,
svegliandolo;
e sei liscia, morbida e vellutata,
e anche compatta,
e solida, e bella,
e ti amo.
Ti amo di un amore esclusivo,
bramoso, immenso,
che invade la mia piccola
povera coscienza smarrita,
annullando ogni virtù,
giustificando ogni peccato.
Al riparo da sguardi severi,
compiacendomi della mia colpa,
consumo il rito antico
che mi esalta.
Domani
domani mi pentirò,
domani piangerò
alla corsa dell'ago spietato.
Oggi
godo e ti mangio
L A S A G N A !


Di Ac65 (http://riprovando.splinder.com/archive/2004-01)